Guardando attraverso gli occhi di una coccinella

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Siamo partiti da Bagheria con il pullman un’ora e siamo arrivati a Bolognetta. C’era freddo e piovigginava ma è stato bellissimo quando ci hanno portato subito in una scuola dove avremmo dormito una notte. Dopo ci hanno dato il tempo di sistemare gli zaini e siamo andati subito in una piazza dove c’erano un sacco di lupetti e coccinelle, eravamo solo noi. Dopo un po’ hanno cominciato a chiamare dei lupetti per delle specialità come “fotografo”, “disegnatrice”, “videoreporter” e alla fine “giornalista”, hanno chiamato me, Lucia Fricano Bagheria 1.
Poi ci siamo spostati e abbiamo incontrato Lella e Pippo, due scout, una coccinella ed un lupo. Ci hanno detto che avevano vissuto tante avventure e che le avremmo vissute insieme, quindi ci hanno diviso in gruppi ed io ero con Serena, la coccinella che aveva scritto un articolo l’anno scorso.
Ci hanno raccontato una storia che narrava che un giorno Lella e Pippo hanno fatto una passeggiata nel parco e hanno visto a terra una sfera tutta colorata, essa si è aperta ed è uscito un omino con i baffi e i capelli bianchi, era Baden Powell!
Ph. Matilde Titone Di Bianca
Lui portò Lella e Pippo indietro nel tempo. Dopo abbiamo fatto tanti giochi come il gioco delle fettuccine oppure il gioco delle parole maestre. La seconda parte del racconto è stata quando Baden Powell, Lella e Pippo ritornano nel 1991, vedono una strada tutta rotta che ha subito un terremoto e vedono che le persone si aiutavano a vicenda, Pippo esclamò «ma non c’è nessuno scout!», ma B.P. gli rispose «invece si! Quelli erano tutti scout senza il fazzolettone».
Dopo salirono nuovamente sulla navicella e partirono.
Dopo questi racconto abbiamo fatto dei giochi in base a quello che ci avevano raccontato, ci hanno diviso in due file ognuno davanti all’altro.
Dopo ci hanno raccontato la terza parte, quando vedono il primo lupetto e la prima coccinella.
Ph. Matilde Titone Di Bianca
Finito il racconto abbiamo dipinto un cartellone con scritto “100” che significa 100 anni del nostro meglio, che esistevano i lupetti. Un altro con “70” di eccomi, gli anni di esistenza delle coccinelle.
Disegno di Francesca Fricano
La mattina seguente dopo aver fatto colazione siamo andati di nuovo in piazza e abbiamo dovuto cercare delle ali per il bruco che credeva di non saper far niente, invece non era così, ci siamo spostati dove abbiamo giocato a palla scout e un altro gioco con la palla in cui una persona doveva dire il nome e la persona chiamata prendeva la palla, intanto gli altri scappavano per non essere colpiti.
Ph. Matilde Titone Di Bianca
Dopo aver scritto in alcune ali quello che avevamo imparato quel giorno, siamo andati a consegnare le ali e dopo abbiamo cantato tutti insieme e c’erano anche i reparti, il clan e i capi.
Abbiamo mangiato insieme a pranzo e dopo che io e Marta abbiamo ballato, siamo ripartiti con il pullman.
Questa esperienza è stata bellissima, non la scorderò mai, mi sono divertita un sacco e anche se ero stanchissima è valsa la pena e non me ne pentirò mai.
Disegno di Adriana Calore
Articolo di Lucia Fricano – Bagheria 1 – L/C
Foto di Matilde Titone Di Bianca – Bagheria 1 – L/C
Disegno di Adriana Calore – Bagheria 1 – L/C
Disegno di Francesca Fricano – Bagheria 1 – L/C

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